Presentazione

L'invecchiamento del volto è un processo fisiologico inesorabile e ineluttabile, caratterizzato da perdita dei volumi, rughe e increspature che in modo diverso interessano le varie aree del viso. L'avanzare del tempo e i segni che ne derivano vengono sempre più mal tollerati dai pazienti che non accettano, o meglio "mal sopportano", il processo d'invecchiamento. È per questo motivo che un numero sempre maggiore di pazienti si rivolge ai medici estetici per cercare di risolvere certe problematiche. Fino a qualche anno fa, le procedure di ringiovanimento si limitavano alla correzione della singola ruga. Poi, con l'arrivo dei filler volumizzanti e della tossina botulinica, abbiamo cominciato ad analizzare il volto nella sua globalità. Oggi, oltre ai filler a base di acido ialuronico, ai trattamenti ablativi o non ablativi, alla radiofrequenza e alla tossina botulinica a disposizione per offrire ai nostri pazienti un aspetto più giovane e più armonioso, abbiamo un ulteriore strumento per riequilibrare l'armonia del volto: la soft restoration con microcannule, un nuovo approccio minimamente invasivo al face-lifting. Le microcannule impiegate sono caratterizzate, da una punta smussa con profilo "a proiettile", oltre a un'esclusiva finitura esterna che permette una più facile penetrazione e progressione nei tessuti per evitare "l'effetto scratching" e minimizza i traumatismi. Qual è la vera novità? È questa speciale combinazione che permette al medico estetico di eseguire un trattamento "full face" anche in aree ampie ed estremamente difficili come la regione temporale e perioculare in tempi rapidi, senza down-time per la paziente e praticamente senza ecchimosi. I vantaggi sono molteplici: prima di tutto si riducono le iniezioni, poiché tale trattamento viene eseguito con solo 4 punti di accesso sul volto, sufficienti per ottenere "la freschezza" e "la pienezza" tipiche di un viso giovane. Come si esegue? Prima di tutto si effettua una via di accesso con un ago dello stesso diametro, o meglio gauge, della microcannula che si vuole utilizzare (per esempio ago 25G per microcannula del 25), quindi s'introduce lentamente la stessa e si inietta il gel con tecnica a ventaglio per una distribuzione e omogeneità ottimali, ottenendo un'incredibile naturalezza dei risultati.

Docenti
Dr.ssa Paola Rosalba Russo - Specialista in Chirurgia Generale
Dr. Salvatore Fundarò - Specialista in Chirurgia Generale